Centrifuga ed Estrattore di succo: che differenza intercorre, quale scegliere?

In una corretta e sana dieta mediterranea, frutta e verdura non devono mai mancare: i nutrizionisti sono tutti concordi sul fatto che devono essere assunte al giorno almeno 5 porzioni di frutta e ortaggi sotto forma di bevande, di succhi, di frullati, di mousse e di macedonie.

C'è chi preferisce consumare la frutta fresca solida e, c'è chi ama consumare le bevande dissetanti e rinfrescanti come frullati, centrifughe e succhi naturali.

Dal punto di vista nutrizionale, vi è una differenza nell'apporto di sali minerali, zuccheri e vitamine che vengono assunti dall'organismo umano sotto forma di frullati, succhi e centrifughe.

Dal punto di vista della preziosità salutare, l'estratto di succo preparato con frutta e verdura fresca, apporta maggiori benefici:

  • i succhi estratti a freddo grazie all' utilizzo dell'estrattore aiutano il corpo a raggiungere il benessere nutrizionale nel più breve tempo possibile,
  • il succo conferisce, rispetto al centrifugato, una maggiore senso di sazietà e di idratazione,
  • il maggiore apporto di sali minerali oligoelementi, di fruttosio e di vitamine contenute nel succo estratto aiutano a rendere l'organismo umano più energico,
  • il succo fresco rispetto ai succhi di frutta commerciali è privo di conservanti, additivi e zuccheri sintetici,
  • il succo naturale estratto dalla frutta migliora la perdita di peso, aiuta a disintossicare il sangue, gli organi e aiuta a rafforzare il sistema immunitario.

Ben si comprende che l'estrattore di succo rispetto al centrifugatore sia notevolmente da preferire in quanto lavora a basso regime, consente una maggiore resa di succo e consente di risparmiare energia elettrica. Vediamo la differenza tra centrifuga ed estrattore di succo per capire meglio le diverse funzionalità tecniche ed organolettiche:

  • dal punto di vista del consumo energetico: la centrifuga lavora a 1000 watt, l’estrattore di succo lavora a basso regime, dai 300 ai 400 watt.
  • per quanto concerne i giri al minuto: la centrifuga arriva a lavorare anche a 18.000 giri al minuto, l’estrattore di succo lavora più lentamente fino 110 giri al minuto, questo comporta una minore "volatilità" di vitamine.
  • resa: l'estrattore di succo estrae circa il 40% di succo in più rispetto alle centrifughe; ne deriva che con gli estrattori di succo c’è un risparmio di succo notevole e, quindi, di consumo di frutta e ortaggi freschi.
  • scarti di frutta e vedura fresca: lo scarto del succo di una centrifuga è sempre maggiore rispetto a quello ottenuto con un estrattore.
  • proprietà organolettiche della frutta e verdura fresca: il succo della centrifuga ha un sapore più denso e corposo, quello preparato con l’ estrattore di succo è più liquido e meno corposo, maggiormente dissetante.
  • ossidazione: il succo ottenuto con le centrifughe tende ad ossidarsi prima e deve essere bevuto subito nel giro di 10 minuti, mentre i succhi estratti con l’ estrattore di succo possono essere conservati fino a 48 ore.

Un'altra differenza che intercorre tra il centrifugatore e l'estrattore riguarda la tempistica: la centrifuga richiede come tempo di preparazione e di lavorazione un lasso di 2-3 minuti, l’estrattore di succo verticale richiede un tempo di lavorazione di circa 5 minuti.