Infezione agli occhi: il caso dell’orzaiolo

L'orzaiolo è un'infezione acuta delle ghiandole sebacee della palpebra o follicolo pilifero alla base di un ciglio. I sintomi sono arrossamento e dolore nella zona interessata, con lo sviluppo di pus nelle fasi successive.

Lo stress, malattie della pelle e altre malattie croniche come il diabete sono note come causa della formazione di un orzaiolo. Le differenze tra orzaiolo e calazio sono che il calazio è una cisti che si allarga lentamente sulla palpebra che è formata da infiammazione ed è provocato dall'ostruzione di una ghiandola sebacea. Il calazio tende ad essere più grande, meno doloroso e si verifica meno spesso dell'orzaiolo. Un orzaiolo di solito si rompe e guarisce nel giro di pochi giorni, mentre calazio può persistere per diverse settimane o mesi.

L'orzaiolo è causato da un batterio, e un buon modo per infettarsi è la cattiva igiene personale. I batteri riescono a infiltrarsi nei follicoli delle ciglia. Questi tipi di batteri sono anche contagiosi, quindi riposando, ad esempio, su uno stesso cuscino infetto, si rischia al rischia di essere contagiati al risveglio.

Dolore e arrossamento sono i primi sintomi dell'orzaiolo. Dopo di che seguono prurito, gonfiore, lacrimazione degli occhi, sensibilità alla luce, fino alla visione di zone gialle nei casi più complicati. Questi sintomi si possono verificare in qualsiasi area dell'occhio.

Un buon consiglio è quello di non sfregarsi gli occhi specialmente con mani poco pulite.

Nella maggior parte dei casi, per curarlo, basta aspettare qualche giorno, ma alle volte ci vuole un po' più di tempo. Per accelerare il processo di guarigione, può essere applicato un impacco caldo, in modo da estirpare il ciglio infetto. E' possibile usare anche creme specifiche da applicare alla zona colpita, ma bisogna fare attenzione a non far andare la crema nell'occhio stesso. Poiché è un'infezione, è sicuramente consigliato evitare di toccare il meno possibile la parte infetta. Il disagio dovuto al dolore può essere alleviato con un panno caldo.

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